Chirurgia refrattiva - Roma
Studio Oculistico Melchionda: Piazza Pio XI, 53 - Roma
Chirurgia refrattiva: metodiche
Sono numerose le metodiche di chirurgia per risolvere i vari difetti
visivi.
- Laser ad eccimeri: è indicato in caso di miopia da 0.5D fino a
6D-10D, di ipermetropia da 1D fino a 5D-6D, di astigmatismo da 0.5D fino
a 5D-6D, di presbiopia da 1D a 3.5D singola o da addizionare al difetto
per lontano, in base al tipo di tecnica usata ed al tipo di
strumentazione laser. Fondamentale è la scelta di trattare i casi
appropriati e di utilizzare apparecchiature dalla tecnologia più
recente. Le varie tecniche (LASIK, i-LASIK, PRK, EPILASIK, LASEK)
utilizzate perlopiù danno risultati a distanza di 1 anno sovrapponibili.
La letteratura internazionale in più di una occasione ha fornito
testimonianza in diversi studi clinici in anni diversi anche con
tecnologia sempre più evoluta di supporto.
Per approfondimenti:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/ e inserisci: prk vs lasik.
LASIK: la tecnica prevede la formazione di una
lamella superficiale della cornea con un tagliente (microcheratomo)
ed il suo sollevamento. Si esegue quindi il laser all'interno della
cornea. Si riposiziona la lamella di cornea sulla superficie
trattata con il laser. Il vantaggio della tecnica è quello di dare
un recupero visivo ed un reinserimento nella quotidiana routine
immediato. Gli svantaggi sono quelli legati alla invasività della
tecnica nella sua esecuzione e nell'indebolimento della struttura
corneale.
i-LASIK: l'esecuzione del taglio corneale viene
effettuato con un (nuovo) laser detto a femtosecondi con una
precisione assoluta. Per il resto si prosegue l'intervento con il
laser ad eccimeri. Si minimizzano così i rischi chirurgici. Ha lo
svantaggio per il momento di essere piuttosto costoso.
PRK: la tecnica prevede l'asportazione di uno
strato superficiale della cornea. Si esegue quindi il laser
sull'area esposta della cornea. Viene applicata una lente a contatto
per protezione della cornea. Lo strato asportato si auto-rigenera
nel giro di alcuni giorni. Il vantaggio della tecnica è in assoluto
quella di non essere invasiva, di essere rapida, di semplice
esecuzione e con basso rischio chirurgico. Gli svantaggi sono il
dolore dell'occhio operato per circa 3 giorni ed il recupero visivo
più lento rispetto alla Lasik.
LASEK: rispetto alla Prk differisce nel
riposizionamento dello strato superficiale della cornea a fine
intervento. Il dolore dopo l'intervento è più contenuto. La
superficie della cornea dopo l'intervento ha una qualità ed una
trasparenza ridotta rispetto alla Prk.
EPILASIK: la tecnica prevede l'uso di uno speciale
separatore non tagliente per formare una sottile lamella corneale
superficiale che dopo l'esecuzione del laser viene riposizionata.
- Impianto di lenti correttive intraoculari (Lenti fachiche): è
indicato in caso di miopie elevate oltre 6D-10D, ipermetropie elevate
oltre 5D, in soggetti giovani o al di sotto dei 45 anni che per varie
motivazioni tecniche non sono adatte ad un intervento con il laser ad
eccimeri. L'impianto è reversibile.
Dopo aver effettuato un tramite di passaggio dall'esterno
all'interno dell'occhio (tunnel), si inserisce una lente, la cui
gradazione viene preventivamente misurata, anteriormente o
posteriormente all'iride. Il vantaggio di ottenere risultati visivi
eccellenti anche in occhi con difetti molto elevati è messo in
discussione dal fatto di poter indurre la comparsa della cataratta,
il glaucoma o una sofferenza della cornea. Tuttavia è considerata
una soluzione ottimale per casi selezionati o controindicati per
altri interventi.
-
Facorefrattiva: l'impianto di
una lente intraoculare in sostituzione del cristallino, la lente
naturale dell'occhio, è indicata nelle persone con età maggiore di 45
anni con miopia elevata oltre 6D-10D fino a 20D-30D o con ipermetropia
elevata oltre 5D-6D fino a 10D. Dopo aver effettuato un tramite di
passaggio dall'esterno all'interno dell'occhio (tunnel), si aspira
il contenuto del cristallino e si inserisce una lente artificiale,
la cui gradazione viene preventivamente misurata, all'interno
dell'involucro detto capsula. Ha il vantaggio di ottenere risultati
visivi eccellenti. Gli svantaggi sono quelli di dover trovare una
soluzione ottica o chirurgica alla impossibilità di poter mettere a
fuoco a tutte le distanze.
- Lensectomia presbiopica: l'impianto
di una lente intraoculare multifocale in sostituzione del cristallino,
la lente naturale dell'occhio, è indicata nelle persone con età maggiore
di 55 anni per correggere la presbiopia di 3D-4D. Dopo aver effettuato
un tramite di passaggio dall'esterno all'interno dell'occhio
(tunnel), si aspira il contenuto del cristallino e si inserisce una
lente artificiale multifocale, la cui gradazione viene
preventivamente misurata, all'interno dell'involucro detto capsula.
Ha il vantaggio di ottenere risultati visivi eccellenti per la
possibilità di mettere a fuoco da lontano e da vicino; un pò meno
per la distanza intermedia. Lo svantaggio principale di questo
intervento è quello di non poter impiantare il cristallino
"refrattivo" se nel corso della chirurgia si verifica una
complicanza.
- Chirurgia refrattiva della cataratta: la correzione della cataratta finalizzata ad una
successiva condizione di indipendenza da occhiali dopo l'intervento
prevede l'impianto di lenti intraoculari multifocali per correggere la
presbiopia di 3D-4D, o di lenti intraoculari toriche per l'astigmatismo
da 1.5D fino a 3D. Sono programmabili anche interventi secondari con
laser ad eccimeri. Dopo aver effettuato un tramite di passaggio
dall'esterno all'interno dell'occhio (tunnel), si aspira il
contenuto della cataratta (il cristallino divenuto duro ed opaco)
dopo averlo frammentato e si inserisce una lente artificiale
multifocale o torica, la cui gradazione viene preventivamente
misurata, all'interno dell'involucro detto capsula. Il vantaggio
principale è la riabilitazione visiva totale. Lo svantaggio
principale di questo intervento è quello di non poter impiantare il
cristallino "refrattivo" se nel corso della chirurgia si verifica
una complicanza.
La chirurgia refrattiva con il laser ad eccimeri viene svolta in
forma privata "intramoenia" presso l'Ospedale Oftalmico di
Roma ed in centri convenzionati con ASL RME.
Si utilizzano i seguenti laser:
La microchirurgia viene svolta in forma privata "intramoenia" presso
le seguenti strutture: Casa di cura Salvator Mundi di Roma.
Si utilizza il seguente facoemulsificatore:
Infiniti-Vision System Ozil, Alcon
c/o Salvator Mundi International Hospital
Si utilizzano le seguenti lenti intraoculari:
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